Il menu con QR code

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Dopo aver lasciato alle spalle il lockdown, è iniziata la cosiddetta fase 2 che ha visto pian piano riaprire tutte le attività, da quelle produttive a quelle ristorative. Tuttavia la situazione non è più come quella di un tempo, ora bisogna far molta più attenzione all’igiene, al distanziamento interpersonale e all’uso dei DPI come le mascherine chirurgiche per limitare la diffusione dei droplets.

Con l’introduzione dei nuovi regolamenti e delle linee guida, le attività ristorative sono quelle che stanno subendo maggiori difficoltà, dato che gli spazi ridotti, la sanificazione di menu e tavoli, la sostituzione di tovaglie e coprimacchia, solo per citarne alcuni, riducono sia la capacità del ristorante, sia la rotazione dei tavoli nella stessa serata.

A meno che non si decida di rimanere chiusi, o di procedere a ritmo ridotto, con conseguenti ridotti incassi, i titolari delle attività ristorative devono innovare il proprio locale iniziando il processo di digitalizzazione in grado di far ottimizzare i tempi e sfruttare al massimo le risorse interne.

Il costo della sanificazione del menu

La sanificazione del menu potrebbe sembrare un’operazione insignificante, ma anche solo mezzo minuto per la sanificazione di un singolo menu, moltiplicato per 30 volte in una serata (una stima molto al ribasso rispetto alla realtà), fanno 15 minuti di tempo impiegato in un’attività tutt’altro che redditizia.

Sanificare menu

Se poi moltiplichiamo questi 15 minuti, per 6 serate di apertura a settimana, si ottiene 1 ora e mezza a settimana, ovvero 6 ore di sanificazione menu al mese.

Ipotizzando un compenso di 10€ all’ora, il costo per sanificare 30 menu a serata ammonta a 60€ al mese. Senza poi contare l’insoddisfazione e la frustrazione del cameriere nel fare un’operazione di così bassa manovalanza, che certamente non lo porterà ad amare il posto in cui lavora.

Digitalizzazione del menu

La digitalizzazione del menu diventa quindi un investimento veramente interessante per l’attento ristoratore che vuole massimizzare la redditività del proprio locale.

Menu digitale

Digitalizzare il menu significa eliminare quasi completamente i listini di carta e dare la possibilità ai clienti di accedere a un menu virtuale tramite un dispositivo, che può essere lo smartphone dell’avventore o un supporto digitale fornito dal ristorante.

Vantaggi del menu digitale

Il menu digitale offre numerosi vantaggi:

  • non deve essere sanificato,
  • può essere modificato (piatti, ingredienti, prezzi, ecc) senza dover ristampare tutti i listini,
  • è immediato, il cliente non deve aspettare che il cameriere gli porti il menu (altro risparmio in termini di tempo),
  • il cliente può leggerlo nuovamente anche dopo aver ordinato (magari voleva ordinare qualcos’altro),
  • può contenere tutte le foto di tutti i piatti (le foto aumentano le vendite dei piatti che rappresentano),
  • il cliente può prenotare anche da casa,
  • gli ingredienti possono essere tradotti in più lingue, favorendo le attività ristorative nelle zone turistiche.

Menu con QR code

Tra tutte le varie soluzioni per digitalizzare il menu, probabilmente la scelta migliore è quella di adottare li menu digitale raggiungibile tramite scansione del QR code.

Menu con QR code

Questo perché il cliente può leggere il menu direttamente dal proprio smartphone solamente scansionando il codice QR presente nel tavolo, senza toccar nulla.

Una scelta ideale per ridurre al minimo l’esposizione a superfici potenzialmente contaminate e al tempo stesso per ottimizzare i tempi all’interno del ristorante.

Come funziona il menu con QR code?

Il funzionamento del menu digitale con QR code è molto semplice.

In ogni tavolo viene messo un codice QR. Il cliente che si siede al tavolo utilizza la fotocamera del proprio smartphone per scansionare il QR code. Dopo pochi istanti dalla scansione del codice, verrà visualizzato il menu digitale.

Menu con QR code al tavolo

I sistemi più basilari non permettono la prenotazione diretta, infatti dovrà essere il cameriere a prendere le ordinazioni. Mentre i sistemi più evoluti, come quello ideato dalla start up trevigiana Serveato, permettono al cliente di inviare l’ordinazione direttamente alla cucina e alla cassa del ristorante.

In questo caso il cameriere si concentrerà sul servizio, ponendo massima attenzione alle esigenze del cliente.

La pandemia di covid-19 ha sicuramente messo a dura prova centinaia di ristoratori, ma può essere anche il punto di partenza per iniziare un processo di digitalizzazione che potrebbe far nascere nuove opportunità e vantaggi alle attività ristorative.

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