Quali sono le differenze tra Enjin ed Exeedme?

| |

La tecnologia della blockchain deve ancora consolidarsi nel settore del gaming, anche se alcuni progetti come Enjin sono stati fondati ben oltre 10 anni fa e nel caso specifico, già dal 2017, in seguito alla ICO che ha visto raccogliere 18,9 milioni di dollari, è iniziato lo sviluppo di una suite di prodotti blockchain che permettono di gestire, esplorare, distribuire e integrare facilmente gli asset blockchain [1]About Us – Enjin.

Invece altri progetti come Exeedme (leggi anche l’articolo: Cosa sono Exeedme e il token XED) sono molto più giovani, dato che solo a fine dicembre 2020 è stata effettuata la IDO (initial DEX offering) e il listing su Uniswap [2]Exeedme is raising on Polkastarter and listing on Uniswap on the 30th December.

In ogni caso, in questo 2021, il settore del gaming ha iniziato a interessarsi in maniera molto più importante alla tecnologia blockchain e sicuramente gli sviluppi futuri avranno ottime chances di successo.

Enjin vs Exeedme

Molti utenti e anche addetti ai lavori, hanno messo in contrapposizione il progetto di Enjin con quello di Exeedme, facendo nascere una sorta di rivalità.

L’interesse per Enjin è cresciuto in maniera esponenziale nei primi giorni di marzo, grazie anche alla partnership confermata con Samsung [3]Enjin Coin explodes after partnership with Samsung is confirmed.

Invece la piattaforma di Exeedme si trova nella primissima fase beta, dato che il rilascio della versione 1.0 è avvenuto nella seconda metà di marzo 2021 [4]A sneak peek into Exeedme Beta 1.0. Nonostante sia passato appena un trimestre dal primo listing su Uniswap, Exeedme ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e di investitori affermati nel mondo delle cripto.

Ma esiste veramente una rivalità tra Enjin ed Exeedme? Entrambi i progetti operano nel settore del gaming, ma sono sovrapponibili l’uno con l’altro?

Vediamo quindi quali sono le differenze e i punti in comune tra Enjin ed Exeedme, partendo dal progetto ai modelli di monetizzazione.

Le piattaforme: Enjin vs Exeedme

Per capire le differenze tra Enjin ed Exeedme è bene iniziare valutando la tipologia del progetto. Quali sono gli obiettivi di una e dell’altra piattaforma?

Punti salienti delle funzionalità delle due piattaforme
Punti salienti delle funzionalità delle due piattaforme

La piattaforma di Enjin

Enjin è una piattaforma con diverse funzionalità:

  • i gamers possono creare gratuitamente (e a pagamento, per avere accesso a funzionalità più avanzate) siti web di comunità, forum, clan e gilde
  • gli sviluppatori possono creare nuovi giochi blockchain senza avere conoscenze di programmazione della blockchain, nei quali i giocatori hanno la possibilità di guadagnare token fungibili o token non fungibili unici che sono custoditi nel wallet di Enjin e che possono essere scambiati nel marketplace di Enjin
  • gli sviluppatori di giochi possono creare token fungibili e non fungibili da utilizzare all’interno del proprio gioco
  • i giocatori possono monetizzare scambiare i token non fungibili ottenuti nei diversi giochi (sviluppati con la piattaforma di Enjin) attraverso il marketplace di Enjin

La piattaforma di Exeedme

Anche la piattaforma di Exeedme presenta funzionalità che coinvolgono sia gamers sia sviluppatori. In questo caso:

  • i gamers possono monetizzare (token fungibili o non fungibili):
    • scommettendo sulla propria vittoria
    • semplicemente giocando (si guadagna una percentuale delle fee raccolte dalle scommesse generate dalla propria partita)
    • vincendo tornei
    • progredendo nel gioco
  • gli organizzatori di eventi possono integrare nuovi giochi, creare campionati, tornei e leghe, creando delle vere e proprie community dove decidono i premi in token fungibili e non fungibili
  • i graphic designer possono creare oggetti di gioco, mappe, trofei per i tornei che vengono guadagnati e scambiati all’interno della piattaforma Exeedme
  • i possessori di XED possono mettere in staking i propri token per guadagnare e per partecipare alla governance della piattaforma votando, per esempio, quali nuovi giochi integrare

I giochi

Un altro aspetto importante dei due progetti, è sicuramente quello che riguarda i giochi. Infatti i giochi utilizzabili nelle piattaforme sono i “prodotti” che attireranno i gamers verso le piattaforme.

Tipologie di giochi nelle due piattaforme
Tipologie di giochi nelle due piattaforme

Avere l’attenzione delle community più attive, sicuramente giocherà un ruolo importante per l’utilizzo delle piattaforme.

I giochi su Enjin

I giochi integrati su Enjin sono quelli che sono stati creati attraverso la sua piattaforma e nel corso del tempo ne sono nati circa una trentina. L’ultimo in ordine cronologico è Age of Rust che mette in palio (bisogna risolvere enigmi e missioni) nel corso delle 3 stagioni, ben 20 Bitcoin e oltre 35.000 Enjin coin,

Come si può vedere con Age of Rust, i giochi possono avere un ottimo appeal dal punto di vista dei premi in palio, ma potrebbero non appassionare veramente il gamer seriale, che potrebbe preferire giochi più famosi e con community più consolidate. Proprio per questo motivo Enjin ha creato dei plugin per Minecraft grazie ai quali i giocatori possono facilmente introdurre gli asset blockchain direttamente nei loro server.

Per ora la prima integrazione con giochi già affermati si ferma a Minecraft, ma non è da escludere nuove integrazioni in futuro.

I giochi su Exeedme

La piattaforma di Exeedme punta invece sull’integrazione di giochi già affermati e con gran seguito. Nella versione beta, Exeedme è integrato con Counter-Strike: Global Offensive e in futuro dovrebbe integrare League of Legends e Fifa.

Per i gamers cambierà solo il modo in cui avviare il gioco, infatti invece di iniziare dalla piattaforma principale, il gioco verrà “lanciato” da Exeedme (dato che bisognerà giocare contro gli altri avversari presenti nella piattaforma).

In futuro sarà poi la comunità di Exeedme a decidere, tramite votazione, quali nuovi giochi andranno integrati, offrendo una governance completamente decentralizzata.

La monetizzazione

Entrambe le piattaforme offrono dei modelli di monetizzazione che possono consentire a giocatori e sviluppatori di guadagnare token fungibili e non fungibili.

Modelli di monetizzazione su Exeedme ed Enjin
Modelli di monetizzazione su Exeedme ed Enjin

Tuttavia anche in questo caso vi sono delle differenze abbastanza sostanziali.

Monetizzazione su Enjin

Con Enjin i giocatori possono guadagnare sia token fungibili, sia token non fungibili. Come abbiamo visto con Age of Rust, i giocatori possono guadagnare criptovalute risolvendo missioni segrete e superando livelli. Allo stesso modo si possono guadagnare anche token non fungibili (NFT) che possono essere successivamente scambiati nel marketplace della piattaforma.

Mentre gli sviluppatori possono guadagnare dopo aver creato un gioco, dagli acquisti che vengono fatti nel gioco stesso. Per esempio per l’acquisto di oggetti, iscrizioni e altri asset che permettono ai gamers di progredire nel gioco.

Monetizzazione su Exeedme

Il modello di monetizzazione per i gamers su Exeedme offre diverse sfumature. I giocatori guadagnano token fungibili vincendo le partite (sostanzialmente si scommette sulla propria vittoria), ma anche semplicemente giocando, indipendentemente dalla vittoria o dalla sconfitta (in base alle fees generate dalle scommesse).

Oltre alla singola partita, i giocatori possono guadagnare sia token fungibili che token non fungibili vincendo tornei/campionati/leghe, progredendo nel gioco o completando missioni.

Gli organizzatori di eventi/tornei/leghe, guadagnano invece nell’organizzare un evento. Sostanzialmente devono fare una sorta di investimento iniziale, che gli permetterà di ottenere pubblicità nella piattaforma e premi per attirare i giocatori ad iscriversi. Il guadagno arriverà dalle commissioni pagate dai gamers per iscriversi agli eventi.

Inoltre anche i creativi potranno guadagnare con la piattaforma Exeedme, creando livelli di gioco, mappe, oggetti o trofei.

Infine i possessori del token nativo, potranno guadagnare mettendo in staking il token XED.

In conclusione

Dal mio punto di vista Enjin ed Exeedme non hanno molti elementi in comune, se non quello che operano all’interno del settore dei video games.

Le piattaforme offrono servizi differenti, i modelli di monetizzazione hanno poco in comune e anche le comunità di giocatori differiscono in maniera abbastanza significativa.

Perciò, secondo me non ha molto senso paragonare Exeedme ad Enjin, tuttavia se penso che la blockchain non ha ancora “invaso” il settore del gaming, credo che questi due progetti possano avere delle interessanti opportunità in futuro.

Infatti sono dell’idea che insieme, Enjin ed Exeedme possano coprire quasi la totalità del settore, dato che Enjin punta a coinvolgere gli sviluppatori di giochi e i giocatori più sensibili al guadagno dato dal gioco che al gioco in se, mentre Exeedme vuole coinvolgere i gamers affezionati a determinati giochi e gli organizzatori di eventi. Insomma tutti gli “attori” del mondo gaming sono coinvolti da questi due progetti e non mi sorprenderebbe che, da qui a 2/3 anni, entrambe le piattaforme abbiano avuto un buon successo.

Infine non vorrei dimenticare che con Enjin vi è la possibilità di creare lo spazio per la propria community e non mi sorprenderebbe che un domani vi possa essere l’integrazione tra il marketplace di Enjin con il DEX di Exeedme, per lo scambio di token non fungibili.

Il futuro ci darà tutte le risposte, nel frattempo non confondiamo i due progetti, che sono particolarmente differenti tra loro.

Previous

Come comprare XED su Gate.io [Guida completa]

Enjin: tutto quello che dovresti sapere grazie all’AMA su Binance Italia

Next

Lascia un commento