Cosa dicono gli esperti in merito alle maschere contro il Coronavirus?

| |

Mentre il Coronavirus continua a far paura in tutto il mondo, con nuovi casi in altri paesi come l’Italia, in Cina le autorità stanno esortando la popolazione a indossare mascherine facciali in pubblico per contrastare la diffusione del virus.

Tuttavia proprio questa misura sembra aver provocato un utilizzo massivo delle mascherine, tanto da rendere difficile nuovi approvvigionamenti in Cina e in altri paesi asiatici.

Davvero una mascherina può impedire il contagio da Coronavirus?

Per rispondere a questo quesito, è bene specificare di quali tipi di mascherine stiamo parlando.

Dato che ancora non si ha la certezza di come venga trasmesso il virus, i centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, raccomandano agli operatori sanitari di trattarlo come un agente patogeno trasportato dall’aria, ovvero che si trasmette con germi che possono viaggiare in particelle o goccioline presenti nell’aria.

Mascherine N95, FFP2 o FFP3

Ciò significa che gli operatori sanitari che interagiscono con un paziente potenzialmente affetto da coronavirus devono indossare un tipo di maschera con più filtri, questo tipo di maschera viene chiamata (negli Stati Uniti d’America) respiratore N95, mentre in Europa può essere associato alle maschere Filtering Face Piece con codice FFP2 (efficienza media) oppure FFP3 (efficienza alta). Questi respiratori sono progettati per adattarsi al naso e alla bocca e, se indossati correttamente, bloccano almeno il 95% delle particelle trasportate dall’aria, secondo quanto riportato dal CDC (il Centers for Disease Control and Prevention).

Ma indossare un respiratore N95 non è così semplice come può sembrare. Sempre negli Stati Uniti d’America, gli operatori sanitari che utilizzano queste mascherine sono tenuti per legge, a sottoporsi a un test annuale di adattabilità del respiratore, per assicurarsi che il dispositivo formi una tenuta ermetica sul viso di chi la indossa, per evitare che l’aria contaminata possa essere respirata senza filtri. Sebbene gli N95 siano monouso, gli operatori devono anche dimostrare di sapere indossare, portare e togliere il modello che stanno utilizzando.

Il Dottor William Schaffner del Centro Medico Universitario di Vanderbilt afferma che le mascherine di questo tipo sono “difficili da indossare” perché scomode. Alcune persone trovano più difficile respirare quando indossano la N95. Ma “questo è il tipo di protezione che funziona davvero” contro gli agenti patogeni trasportati dall’aria.

Nonostante i respiratori N95 vengano venduti liberamente e siano acquistabili anche da parte del pubblico, non vi è alcuna raccomandazione da parte delle agenzie sanitarie, affinché le persone li indossino.

Mascherine chirurgiche

Al contrario, le maschere chirurgiche, quelle usa e getta da pochi euro, molto spesso di colore blu o verde, sono meno scomode. Ma Schaffner avverte che non esiste una prova scientifica che dimostri l’efficacia di questo tipo di mascherine contro agenti patogeni che si diffondono nell’aria. Potrebbero offrire una leggera protezione, ma sono tutt’altro che infallibili.

Le maschere chirurgiche sono solo una barriera fisica che protegge contro “uno schizzo visibile, da uno spruzzo di liquido o da grandi goccioline“, spiega Raina MacIntyre, ricercatrice di malattie infettive e docente di biosicurezza globale alla University of New South Wales di Sydney, che ha studiato l’efficacia delle maschere facciali. Queste maschere non si adattano ermeticamente al viso, quindi non offrono una protezione completa. Anche se indossate, le particelle trasportate dall’aria possono accedere all’apparato respiratorio.

Mascherine di stoffa

La ricercatrice MacIntyre osserva che le maschere di stoffa, che la gente lava e riutilizza, sono molto diffuse nei paesi asiatici.

Dice che non ci sono prove che dimostrino che abbiano un qualche beneficio, la sua ricerca suggerisce che “possono effettivamente essere dannose“, perché lavaggi poco frequenti e la presenza di umidità possono rendere le maschere di stoffa un terreno fertile per gli agenti patogeni.

Bisogna indossare le mascherine in pubblico?

Marybeth Sexton, assistente professore di medicina nella divisione di malattie infettive della Emory University, dice che non è necessario indossare le mascherine se ci si trova in un paese dove il rischio di contrarre il coronavirus è considerato basso.

Sexton dice che indossare una maschera chirurgica è una buona idea se si ha una malattia respiratoria e si ha bisogno di andare dal medico. Ma viene indossata per non contagiare altre persone, non tanto per evitare di essere contagiati dagli altri. Altrimenti, dice, non bisogna farsi prendere dal panico e dall’isteria, non serve comprarle.

Sarebbe meglio lasciarle alle persone che ne hanno realmente bisogno, come gli operatori sanitari e i malati, in questo modo non si contribuisce alla carenza di maschere.

Pericolo contaminazione con le mascherine

Tutti gli esperti hanno concordato che bisogna porre la massima attenzione quando si rimuove una mascherina, che si tratti di un respiratore N95 o di una maschera chirurgica. Se si tocca la parte esterna quando la si toglie, si potrebbe finire contaminati e vanificare la loro protezione.

Inoltre, Clarence Tam, un ricercatore in materia di salute pubblica dell’Università Nazionale di Singapore, osserva che, indossare le mascherine può essere scomodo e può indurre le persone a toccarsi il viso e gli occhi più volte del solito. Di conseguenza si rischia di toccare l’esterno della mascherina che potrebbe essere contaminato da eventuali germi e trasportarli facilmente agli occhi.

Infatti toccarsi occhi, naso e bocca è uno dei modi più comuni in cui i germi entrano nel nostro corpo. Per esempio, si tocca una maniglia della porta su cui qualcuno ha starnutito, per poi grattarsi inavvertitamente gli occhi con le dita.

MacIntyre concorda sul fatto che non c’è bisogno di fare carte false per comprare le mascherine se ci si trova in un paese a basso rischio di contagio. Tuttavia la stessa cosa non si può dire se vivi in un posto come Wuhan, ovvero l’epicentro dell’epidemia di Coronavirus.

Perché conviene indossare una mascherina, se sei a Wuhan?

Se si tratta di qualcuno che si trova a Wuhan, dove si sono verificati la maggior parte dei casi, allora potrebbe avere senso indossare una mascherina in pubblico“, dice MacIntyre. Tuttavia ci sono ancora molte incognite su questa infezione e questo è un grosso problema.

Alcuni studi hanno scoperto che indossare una maschera chirurgica ha fornito agli operatori sanitari una certa protezione durante l’epidemia di SARS. Ma MacIntyre nota che quelli non erano studi controllati randomizzati, considerati lo standard di riferimento nella ricerca. Tam aggiunge che gli operatori sanitari che si occupavano della SARS utilizzavano anche altre misure di protezione oltre alle mascherine.

La vera precauzione contro il Coronavirus

Indipendentemente da dove tu ti trova, c’è una precauzione che tutti gli esperti di malattie infettive hanno raccomandano per evitare di ammalarsi: lavarsi frequentemente le mani.

Lavarsi le mani di sicuro“, afferma Schaffner. “Frequentemente e in ogni stagione: estate, inverno, ecc.“.

Riepilogo mascherine vs Coronavirus

Chi vive al di fuori dove il rischio di contagio è basso, come l’Italia, non si deve allarmare e non deve comprare le mascherine N95, chirurgiche o di stoffa.

Le autorità consigliano di indossare le mascherine in pubblico nei paesi a rischio, non tanto per non essere contaminati, ma per non contaminare gli altri.

Gli operatori sanitari che indossano le mascherine, le utilizzano per non essere contaminati, ma si trovano in luoghi controllati e oltre a queste, utilizzano altri dispositivi di protezione idonei.

Se il tuo obiettivo è quello di comprare le mascherine come misura preventiva contro il Corconavirus, ricorda che la maggior parte di esse sono monouso. Inoltre se ti trovi in un luogo contaminato, potresti contaminarti di conseguenza finendo per toccarti occhi, naso o bocca, dopo aver toccato la parte esterna della mascherina con le dita (per sistemarla, toglierla, ecc).

Paradossalmente, se non sei una persona contagiata e decidi di fare una buona scorta di mascherine, stai contribuendo alla diffusione del virus. Questo perché potresti non dare la possibilità di indossarla a un malato vero, che potrebbe contaminare più facilmente gli ambienti, infettando anche chi, come te, indossa la mascherina.

Pensaci non due, ma dieci volte, prima di comprare le mascherine.

Previous

Samsung Galaxy Z Flip prime immagini e caratteristiche ufficiali

Pangolino: l’ospite intermedio nella diffusione del nuovo coronavirus?

Next

Lascia un commento